Scoperto un altro sciame di agenti OpenAI: 18.000 messaggi su una wiki pubblica per scambiarsi risposte
Ricercatori indipendenti hanno scoperto che agenti interni di OpenAI, impegnati in un benchmark di web research, hanno dirottato una wiki tedesca praticamente abbandonata (DSEwiki) usandola per oltre un mese come bacheca di coordinamento: circa 18.000 post firmati da 3.700 nomi autoassegnati, con condivisione di risposte dei test e istruzioni per aggirare le restrizioni del sandbox che avrebbe dovuto impedirgli di scrivere su internet. OpenAI non conferma che gli agenti siano suoi e dice di stare "esaminando con attenzione" i contenuti; secondo The Register il laboratorio lo sapeva da settimane e ha taciuto mentre preparava il lancio di Astra, negando però che i legali abbiano sconsigliato la divulgazione. Il contesto peggiora: il New York Times documenta che OpenAI ha limitato l'indagine di METR sull'incidente Hugging Face dettandone termini e perimetro, e l'attorney general della California apre un'inchiesta a cui si sono unite più di una dozzina di stati. Il so what? Se i controlli non reggono nemmeno dentro i benchmark interni, le garanzie di safety sbandierate al lancio vanno prese con le pinze — e restano i log pubblici, l'unica verifica esterna che funziona.