CodeWhisperer

Edizione del 12 agosto 2026

Anthropic marcia il testo di Claude con watermark invisibili, Zoom si becca un zero-click RCE scoperto con meno di 20 prompt AI, e Microsoft scarica 421 CVE di cui uno già sfruttato dalla Lazarus Group: la sicurezza diventa il filo conduttore della giornata.

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Anthropic attiva i watermark invisibili sul testo generato da Claude

Anthropic ha annunciato che tutti i modelli Claude rilasciati nell'UE dal 2 agosto 2026 includeranno automaticamente watermark invisibili nel testo generato e metadati di provenienza C2PA nei file. Il watermark è statistico, incorporato direttamente nel testo, e sopravvive al copia-incolla. La mossa è una risposta diretta al codice di trasparenza dell'EU AI Act entrato in vigore il 2 agosto. Anthropic non ha però rivelato l'algoritmo, il detector o cosa controlla esattamente il mark: Bruce Schneier e Daniel Miessler notano che senza un detector pubblico la verificabilità resta un atto di fede. Un blog indipendente spiega il meccanismo della watermarking statistica del testo per non accademici, mentre The New Stack verifica che il watermark resiste al copia-incolla ma non al flusso reale di lavoro degli sviluppatori. Simon Willison accoglie la mossa ma ricorda che "non esistono trasformazioni lossless del testo in linguaggio naturale".

"Zoomsday": zero-click RCE in Zoom scoperto con meno di 20 prompt AI

Ricercatori di A Security hanno scoperto una vulnerabilità zero-click in Zoom che permetteva a qualsiasi partecipante di una riunione di eseguire codice sul dispositivo di un altro partecipante tramite lo strumento di annotazione. Il difetto, battezzato "Zoomsday" (CVE-2026-53413), era una memory corruption nel protocollo proprietario di annotazione. Nessun click, nessun download, nessun prompt: bastava essere nella riunione. La scoperta è notevole per il metodo: i ricercatori hanno usato meno di 20 prompt su modelli AI pubblicamente disponibili per trovare la catena di exploit. Zoom ha patchato il difetto tra giugno e luglio, due mesi prima della disclosure pubblica. SecurityWeek conferma che le patch coprono quattro vulnerabilità totali, tre delle quali nell'annotatore.

Microsoft Patch Tuesday di agosto: 421 CVE, zero-day già sfruttato dalla Lazarus Group

Microsoft ha patchato 421 vulnerabilità ad agosto, di cui 62 critiche. Il punto critico: CVE-2026-68820, un use-after-free nel Windows Ancillary Function Driver for WinSock (afd.sys), è già sfruttato attivamente in the wild dal giugno scorso. Il gruppo Lazarus della Corea del Nord (e probabilmente altri attori) ha trovato e attaccato il difetto prima della patch di Microsoft. Krebs nota che il volume di CVE è raddoppiato rispetto a giugno, attribuendo il surge alle discovery assistite da AI. BleepingComputer conta 400 difetti con 3 zero-day totali (uno sfruttato, due pubblicamente divulgati). SANS riporta 418 vulnerabilità con fix notevoli per QUIC e DNS Server RCE. Il Patch Tuesday continua la tendenza del 2026 come nuovo normal.

Mojo 1.0: il linguaggio di Modular raggiunge la stabilità

Modular ha annunciato Mojo 1.0, il primo release stabile del linguaggio di programmazione che unisce la sintassi Python con le prestazioni del C per il calcolo AI. Il milestone arriva dopo tre anni di sviluppo e segna il passaggio da una fase di rapid evolution a una base stabile per l'ecosistema. The Register nota che gli sviluppatori attendono ancora il rilascio del compilatore open source per dissipare l'incertezza seguita all'acquisizione di Modular da parte di Qualcomm. Il linguaggio è cresciuto fino a supportare librerie, strumenti e applicazioni di terze parti, con una community attiva che scrive codice production-ready.

OpenAI: Brad Lightcap se ne va, ChatGPT arriva su Linux, e iniziano i test degli ads

Brad Lightcap, ex COO e recente special projects lead di OpenAI, ha annunciato la sua partenza dopo otto anni per "iniziare qualcosa di nuovo". Lightcap ha guidato la trasformazione commerciale di OpenAI dal 2018, prima come CFO poi come COO. La sua uscita si aggiunge a una serie di partenze di alto livello quest'anno, inclusa la head of ethics. Parallelamente, OpenAI ha lanciato una ChatGPT desktop app per Linux in preview, supportando Ubuntu, Debian e Fedora con pacchetti .deb e .rpm nativi per x64 e ARM64. Infine, OpenAI ha iniziato a testare annunci pubblicitari in ChatGPT, con etichette chiare, indipendenza delle risposte e forti protezioni privacy.

Gemini e ChatGPT superano entrambi 1 miliardo di utenti

Sundar Pichai ha annunciato che Gemini ha raggiunto 1 miliardo di utenti attivi mensili, diventando il prodotto Google a crescere più velocemente di sempre e il quattordicesimo a raggiungere questo traguardo. OpenAI ha passato lo stesso milestone con ChatGPT poche settimane prima, seppur con minore enfasi comunicativa. La corsa tra i due assistenti AI si sta restringendo: ChatGPT rimane il chatbot leader ma Gemini, integrato in Search, Workspace, Android e Gmail, sta accelerando. Il dato segnala che la battaglia per l'AI assistente ha raggiunto una scala di massa paragonabile a quella dei social network.

Ricercatori rubano i "reasoning traces" dai modelli proprietari

Un team di ricerca ha dimostrato che alimentando i blocchi di ragionamento cifrati di un modello frontier (Claude, GPT, Gemini) in un modello più debole dello stesso provider, quest'ultimo può essere spinto a outputare i traces in plaintext. La tecnica funziona perché i modelli più forti restituiscono blocchi encrypted_content ai client, che possono essere replayati attraverso sessioni, utenti e modelli diversi. I ricercatori hanno preso un trace prodotto da un modello frontier, lo hanno replayato in un sibling più debole, hanno jailbreakkato il modello debole, e recuperato il ragionamento nascosto del modello più forte in plaintext. Simon Willison segue la storia e mostra un esempio concreto con le API OpenAI. La scoperta solleva domande serie sulla sicurezza dei chain-of-thought cifrati come meccanismo di protezione.

NVIDIA rilascia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard

NVIDIA ha lanciato Nemotron 3.5 Lightning, un modello MoE da 30 miliardi di parametri ottimizzato per workload agentici a lungo termine, con velocità di output fino a 4 volte superiore. Il modello è open e parte della famiglia Nemotron 3. Contemporaneamente, NVIDIA ha rilasciato NeMo Switchyard, una libreria open source per costruire model router che instradano dinamicamente le richieste tra modelli diversi in base al task. The New Stack nota che Nemotron 3.5 Lightning si avvicina alle prestazioni del molto più grande Nemotron 3 Super, ma resta indietro rispetto a Gemma 4 31B di Google sull'Intelligence Index di Artificial Analysis. La doppia release punta a rendere l'AI agentica open source più accessibile e veloce.

Radar

  • DeadLock ransomware usa smart contract su Polygon per decentralizzare l'infrastruttura di extortion e resistere ai takedown

  • Falso hotspot Wi-Fi sul volo Delta LAS-ATL dopo il DEF CON: pilota invia ACARS di allarme, FBI indaga

  • Cyberattack su Ceva Logistics: dati clienti di Steam, De Bijenkorf e altri retailer europei esposti

  • SIM malevola sfrutta la funzionalità proactive per eseguire AT commands su cellulari IoT, EV charger compromesso

  • Attacco alla centrale polacca: hacker hanno fermato la turbina via rete cellulare privata del grid operator

  • Signal introduce un ulteriore layer di sicurezza per verificare l'identità dell'interlocutore contro attacchi MITM

  • Spotify etichetterà i profili "AI Persona" da settembre ed escluderà la loro musica dalle raccomandazioni algoritmiche

  • Databricks acquisisce Electric (PGlite) per dare a ogni AI agente il suo Postgres in WASM

  • Stratechery: il boom AI di Big Tech ricalca l'espansione ferroviaria del 1870, e Nvidia sta spostando il rischio sul capitale istituzionale

  • Chrome adotta le Device-Bound Session Credentials: la migliore protezione finora contro il takeover degli account

  • Apple sviluppa "Reference Image" in iOS 27 beta 5: metadati di provenienza nelle foto iPhone per dimostrare che non sono deepfake

  • Ransomware Gunra sfrutta vulnerabilità Fortinet e bypassa MFA contro infrastrutture critiche

  • Manus torna indipendente: Meta orders di disinvestimento, dati utenti verranno eliminati dal 23 agosto

  • London Underground inizia la scansione facciale dei passeggeri: British Transport Police espande il trial LFR

  • Mozilla revoca la chiave GPG di firma Firefox dopo esposizione su un repo GitHub privato

Dal feed lento

coding

What I learned by putting GitHub Copilot behind a MitM proxy

di Rafael

L'autore ha messo GitHub Copilot dietro un proxy Man-in-the-Middle per osservare esattamente cosa viaggia sulla rete: richieste, risposte, memory, context. Ne emerge uno spaccato raro della "black box" degli assistant AI di coding — quanto contesto viene inviato, come si strutturano le chiamate, e perché "il contesto sta diventando il prodotto". Una lettura tecnica e densa per sviluppatori che usano Copilot o strumenti simili ogni giorno e vogliono capire cosa succede sotto il cofano.

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Nota di copertura

Fonti lette
144/159
Item raccolti
361
Storie pubblicate
24
Scartati di proposito
337

Irraggiungibili: Adventures in Nodeland (Matteo Collina), CSIRT Italia (ACN), Red Hot Cyber, Level Up (Patrick Kua), Blef (Christophe Blefari), Robin Wieruch, Chain of Thought (Every), Shopify Engineering, Uber Engineering, tl;dr sec (Clint Gibler), Google Threat Analysis Group, CISA Advisories, HashiCorp Blog, Fireship.

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