Claude Opus 5: intelligenza quasi-frontier a meta' prezzo, pensiero attivo di default
Anthropic ha rilasciato Claude Opus 5, nuovo modello di punta del tier Opus. Pricing invariato rispetto a Opus 4.8: 5 dollari per milione di token in input, 25 in output, la meta' esatta di Fable 5 (10/50). Anthropic lo posiziona come un modello "thoughtful and proactive" che si avvicina all'intelligenza di Fable 5 senza il suo costo. Ars Technica e' netta: questo non e' un salto di capacita', ma un balzo di efficienza nei token. Il thinking e' attivo di default (su 4.8 era opt-in), e Opus 5 e' progettato per lavorare a task di programmazione per ore senza supervisione umana continua. Boris Cherny, del team Claude Code, sottolinea un dato sepolto nel system card: Opus 5 e' il modello meno suscettibile al prompt injection mai rilasciato da Anthropic. Meno restrittivo anche sui content policy: i classifier intervengono circa l'85% in meno rispetto a Fable 5, e il modello non rientra nei 30 giorni di data retention. E' gia' il modello di default su Claude Max, il piu' forte su Claude Pro, ed e' disponibile su Claude Code (1M contesto, fast mode a 10/50) e su AWS con zero data retention. Per chi costruisce agenti: costi dimezzati, agenti piu' longevi, meno guardrail in mezzo.